Michelin Trofeo Storico: Lanfranchini apre la strada al duello Giudicelli-“Lo Ciao”
Fuorigioco la muscolosa Porsche 924 di Lanfranchini, a svettare è il locale Massimo Giudicelli, che precede in volata l’altro elbano “Lo Ciao”, e Giorgio Sisani dopo una sfida durata tutto l’arco della gara.
PORTO AZZURRO (LI), 26 settembre 2026 – Dieci partenti, sei all’arrivo, quattro vittorie di classe in gara (Massimo Giudicelli, “Lo Ciao”, Giorgio Sisani e Cosimo Labianca) che, nell’ordine. conquistano anche i quattro posti al vertice del Michelin Trofeo Storico. Questo è il risultato ottenuto dai piloti del Michelin Trofeo Storico al 38° Rallye Isola d’Elba Storico andato in scena nell’isola napoleonica nello scorso fine settimana da giovedì 24 a sabato 26 settembre scorso.
Classe M1, un infido bullone tradisce Giovanni Lorenzi. Solitario in Classe M1 del Michelin Trofeo Storico, il toscano Giovanni Lorenzi, affiancato da Francesco Magrini stava portando la sua Fiat 127 Sport a ridosso del podio della Classe 2/1150 della gara che significava bottino pieno in MTS e un buon bottino di punti nel Campionato Italiano Rally Auto Storiche. Fino a quando, sulla speciale Volterraio, la penultima della gara, un bullone del differenziale si strappava facendo danni tali da costringere Lorenzi-Magrini al ritiro.
Classe M2, Massimo Giudicelli gioca in casa e vince. Grande gara di Massimo Giudicelli, da Portoferraio, affiancato da Simone Marchi che porta la sua Volkswagen Golf GTI in sedicesima piazza assoluta, imponendosi la Classe M2 MTS dal primo all’ultimo metro e imponendosi anche nella Classe 2/1600 in gara, concedendo agli avversari solo la prova di Capoliveri di giovedì sera, per poi scatenarsi venerdì e sabato salendo via via nella classifica assoluta e anche in quella del Michelin Trofeo Storico, serie nella quale prende il comando nella settima prova, il Volterraio e lo tiene fino al termine. Seconda piazza di Classe M2 e terza MTS per Giorgio Sisani e Christian Pollini, capaci di impensierire lo stesso Giudicelli (precedendolo in quattro prove speciali) terminando 21° assoluti e dominando di forza nella classe A-J2/1300 grazie a una tappa finale in cui mettono la loro Peugeot 205 Rallye davanti a tutta la concorrenza di categoria. Non è altrettanto sorridente la gara di Fausto Fantei e Riccardo Squarzini che, dopo essersi fermati già giovedì sera con la loro Alfasud 15 TI, ripartono con il Super Rally il venerdì, senza però trovare il ritmo al punto di decidere di fermarsi anzi tempo. Peggio ancora è andata Luigi Annoni, teoricamente in gara con Mauro Rizzo, vittima di una indisposizione fisica prima della partenza che consiglia al pilota della 128 Coupé di desistere dal prendere la partenza.
Classe M3, Cosimo Labianca, oro in MTS, oro pure in gara. Prestazione senza la minima indecisione sia dell’equipaggio formato da Cosimo Labianca e Vincenzo Giambertoni, sia da parte della Opel Kadett GT/E che conquistano la 25esima posizione nella classifica assoluta e centrano la vittoria di Classe M2 MTS (quarti fra i Michelin) e di Classe 2/2000 di Terzo Raggruppamento grazie a una prestazione che fa della costanza di passo la strategia per risalire la classifica assoluta e tenere il comando della graduatoria Michelin di categoria dall’inizio alla fine. Seconda posizione di Classe M2 per Francesco Mannino e Marco Romeo, che fa sua anche la Classe Oltre 1600 della gara anche se il pilota siciliano paga ancora la non piena confidenza con la BMW 2002 TI. “Ho lasciato la mia Opel 1900 GT a inizio stagione e sono appena alla terza gara con la berlinetta di Monaco che si sta rivelando un’ottima scelta, ma alla quale non riesco ancora dare del tu. Ma ci arriveremo”.
Classe M4, Simone Lanfranchini, scivola sul pedale del freno. Stava andando tutto per il meglio per Simone Lanfranchini che, affiancato da Alessandro Merlo, aveva portato la sua Porsche 924 Carrera GTS fra i migliori venti della classifica assoluta (dopo aver pagato 10” per partenza anticipata sulla prima prova di Capoliveri del giovedì sera) registrando il miglior tempo fra i concorrenti del Michelin Trofeo Storico in tutte le prove. Fino a quando, sulla prova dell’Innamorata, che apriva le danze del sabato mattina, usciva di strada danneggiando la sua Porsche. “Non ho commesso alcun errore” sottolinea il pilota valsesiano. “Semplicemente mi si è incastrato il piede destro fra il pedale dell’acceleratore e quello del freno e non mi è stato possibile frenare, anche se ci ho provato con il sinistro”. La Porsche sbatte piuttosto secco e picchia prima a destra poi a sinistra sull’anteriore, per poi girarsi su sé stessa, e picchiare nel parafango posteriore destro e fermarsi lì, rompendo una sospensione. Un gran peccato, perché con quel passo, Simone Lanfranchini avrebbe ottenuto bottino pieno nel Michelin Trofeo Storico, sia nell’assoluta sia nella classe MTS 4 ed era in piena rimonta anche nella Classe 4 Oltre 2000 della gara con il podio nel mirino, risultato che avrebbe significato per lui salire al comando della categoria nella graduatoria del CIRAS.
Classe M5, “Lo Ciao” si impegna su tutti i fronti. Gara a tutta birra per il toscano “Lo Ciao”, con a fianco il conterraneo Luca Pierulivo che, con la sua Opel Corsa GSI prende le misure sulla prova di casa, la Capoliveri, dove sigla “solo” il 32° tempo assoluto, quarto di Classe A-J2/1600 e terzo di MTS, passando però al comando della Serie della Casa di Clermont Ferrand, sfruttando le penalità per partenza anticipata di Lanfranchini e Sisani. Venerdì e sabato il portacolori di Proracing ingaggia una bella battaglia per l’assoluta MTS con l’altro elbano Massimo Giudicelli sfida che perde solo per un tempo non in linea nell’ultima prova speciale, che permette al pilota della Golf di scavalcarlo. Non ha però difficoltà sia in Classe A-J2/1600, nella quale sale al comando nella seconda speciale di venerdì, la Due Mari sia nella Classe M5 di MTS superando senza problemi Gianni Burgalassi che condivideva con Giovanni Guerzoni la Opel Kadett GSI 16V che non guidava da due anni. Nonostante la ruggine i tempi in gara dei portacolori del Team Bassano sono buoni e alla fine concludono 32esimi assoluti e terzi di Classe A-J2/2000.
Classe M6, Gianfranco Pierluivo si scalda troppo. Il cognome Pierulivo spopola al Rally Elba Storico e Gianfranco è uno dei sette concorrenti, fra piloti e navigatori, che sono scattati giovedì pomeriggio. Gianfranco Pierulivo si presenta alla gara di casa con la sua Renault 5 GT Turbo affiancato da Johnny Duccini, e fatica a prendere il ritmo giusto nelle due prove iniziali (Capoliveri, giovedì sera; e Due Colli, venerdì mattina), prima che si rompa un manicotto circuito dell’acqua che collega il radiatore, alla testata motore e anche all’impianto di riscaldamento dell’abitacolo, con il risultato di rischiare la brucatura della guarnizione della testa, inconveniente che consiglia a Pierulivo-Duccini di fermarsi sulla Due Mari.
La Classifica assoluta del Michelin Trofeo Storico continua a essere condotta da Simone Lanfranchini (69 punti) che ha perso una ghiotta occasione per mettere una grossa ipoteca sul titolo MTS assoluto; in seconda posizione resta Luca PrinaMello (44) che viene avvicinato dal vincitore del Rally Elba Storico Massimo Giudicelli (43) che ha scavalcato l’assente Marco Maiolo (40). In Classe M1 occasione persa da Giovanni Lorenzi (23), ritirato nell’isola napoleonica, che raccoglie solo il punto di partenza e non scavalca il leader Valtero Gandolfo (24). In Classe M2 allungo di Massimo Giudicelli (29) su Peter Goeckel (14) che vede ridursi il vantaggio su Giorgio Sisani (9). La Classe M3 non registra movimenti in vetta dove siede Stefano Villani (30), davanti a Cesare Bianco (24); il terzo gradino del podio è conquistato da Cosimo Labianca (21) che scavalca Claudio Ferron (18). Cambia di pochissimo la Classe M4 nella quale Simone Lanfranchini (51) fa solo il piccolo passo del punto partenza a causa del ritiro elbano e non ha potuto prendere il largo sugli assenti Marco Maiolo (40) e Stefano Chiminelli (15). Restano ferme le altre due classi con la M5 sempre guidata da Murizio Pioner (20) e la M6 attualmente nelle mani di Luca Prina Mello (30). Infine la Coppa Porsche che assegna un solo punto a Simone Lanfranchini (37) leader di Terzo Raggruppamento.
Prossimo impegno del Michelin Trofeo Storico è il 41° Sanremo Rally Storico, a Sanremo (IM) il 16-17 ottobre.
Il presente comunicato
non ha valore regolamentare. Per tutte le informazioni sul Michelin Trofeo Storico 2026 https://trofeo.michelin.it e in particolare su www.areagomme.com
Gare 2026 valide
| DATA | Rally | Località | Provincia | Vincitore MTS 2025 | |
|---|---|---|---|---|---|
| 1 | 28 febbraio - 1 marzo | 16° Historic Rally delle Vallate Aretine | Arezzo | AR | Stefano Chiminelli |
| 2 | 28-29 marzo | 5° Rally Grappolo Storico | San Damiano | AT | Simone Lanfranchini |
| 3 | 5-6 giugno | 14° Valsugana Historic Rally | Borgo Valsugana | TN | Simone Lanfranchini |
| 4 | 25-26 giugno | 15° Rally Lana Storico | Biella | BI | Prina Mello |
| 5 | 18-19 luglio | 21° Rally Storico Campagnolo | Isola Vicentina | VI | Simone Lanfranchini |
| 6 | 12-13 settembre | La Grande Corsa | Chieri | TO | Prina Mello |
| 7 | 24-26 settembre | 37° Rally Elba Storico | Capoliveri | LI | Massimo Giudicelli |
| 8 | 15-16 ottobre | 40° Sanremo Rally Storico | Sanremo | IM | |
| 9 | 6-7 novembre | 8° Monti Savonesi Storico | Albenga | SV | |
| 10 | 13-14 novembre | 18° Rally Lessinia Storico | Grezzana | VR |













